Presentato il Premio internazionale Targa d’argento “Antonietta Labisi”

L’avv. Labisi: «Omaggio alla memoria di mia madre e a quanti si spendono in favore degli altri»

La kermesse in programma sabato 22 giugno dalle 19.30 all’hotel Nettuno di Catania

di Tiziana Campo – Presentato lo scorso 19 giugno all’hotel Nettuno di Catania il Premio Internazionale targa d’argento “Antonietta Labisi”, in programma sabato 22 giugno alle 19.30 nella suggestiva location dell’hotel Nettuno di Catania, con la presentazione del noto conduttore di Rai2 Nino Graziano Luca.

La prestigiosa kermesse etnea, giunta alla sua ventesima edizione, porta il nome della nobildonna Antonietta Azzaro Labisi, direttrice dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati e «modello da seguire per bambini, anziani, soggetti svantaggiati che, a vario livello, hanno potuto contare sul sostegno incondizionato, generoso, spontaneo, pieno d’affetto e di socialità di una donna che sarà sempre ricordata per la sua capacità di fare del bene, per aver creato un centro all’avanguardia accumulando un notevole bagaglio di attrezzature e di professionalità di rilievo». Così l’avvocato Corrado Labisi, presidente generale dell’associazone “Antonietta Labisi”, nonché figlio della nobildonna, scomparsa in un tragico incidente stradale alla vigilia di Pasqua del 1983.

Il prestigioso premio internazionale “Antonietta Labisi”, oltre a ricordare la nobildonna che ha speso la sua vita in favore del prossimo senza se e senza ma, vuole essere un incoraggiamento nei confronti di tutti coloro che profondono impegno, energie, professionalità, competenze per aiutare gli altri; personalità ed organismi eccellenti, distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza, della cultura e dell’informazione.

«E’ mio dovere precipuo di figlio ricordare mia madre, che per me è stata una grande maestra di vita, e mio dovere di uomo rendere omaggio a quanti si battono a vario titolo in favore degli altri», ha sottolineato il presidente Labisi.

Protagonisti d’eccezione di questa ventesima edizione saranno il Segretario Generale dello Stato di Oman, S.E. Said Bin Nasser Bin Mansoor Al Khusaibi (per i problemi sociali e culturali della sua nazione), il Presidente emerito della Corte di Appello di Catania, Guido Marletta (premio alla carriera), il medico chirurgo Francesco Basile (premio per la chirurgia), il neurologo Francesco Patti (premio per la neurologia), Michela Giuffrida (per la direzione del miglior Tg regionale), l’Associazione Thamaia (per la lotta contro la violenza femminile), la giornalista Rai Letizia Vella (per il giornalismo), il giornalista Fabrizio Vella (per il fotoreportage di guerra), lo scrittore e sceneggiatore Sergio Zagami (per la realizzazione di cortometraggi sui temi inerenti ai disagi giovanili), l’attrice di cinema e teatro Annamaria Spina (per la carriera artistica) e il giornalista dell’emittente televisiva La7 Vincenzo Adornetto (per il giornalismo).

«Un premio che è il paradigma del bene che genera il bene – così Biagio Scaletta, caporedattore del quotidiano La Sicilia – quattro lustri per un premio che si celebra nella nostra terra è già di per sé un traguardo eccezionale, dietro cui ci sono la tenacia dell’avv. Labisi e il seme del bene».

Un evento che ha già posti sotto i riflettori l’operato di molte personalità, premiate nelle precedenti edizioni: da Lilly Gruber a Franco Zeffirelli, passando per Carmen La Sorella, Michele Cocuzza, Don Fortunato Di Noto, l’associazione Medici senza frontiere, il Telefono azzurro, Antonino Zichichi, per citarne solo alcuni.

Si tratta di un evento a cui teniamo particolarmente – ha puntualizzato l’avv. Corrado Labisi – una manifestazione nata in Sicilia e che nella nostra terra continuerà ad essere organizzato anche perché crediamo nella splendida isola in cui viviamo e nelle sue straordinarie potenzialità».

«L’uomo vale per quel che sa rendere a favore dell’umanità sofferente», queste le parole della nobildonna Antonietta Labisi che sintetizzano perfettamente il senso di questo premio internazionale.

 

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